Si comunica che ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. N. 285 del 30 aprile 1992 ( Nuovo Codice della Strada) e successive modificazioni, coloro i quali intendano esercitare il diritto di accesso con il proprio veicolo da un area ad uso privato ad una ad uso pubblico devono essere autorizzati.
Tale diritto viene esercitato con l’ apposizione sul passo carrabile dell’apposito cartello di divieto di sosta al fine di garantirne la sicurezza per la circolazione stradale e applicare le sanzioni previste per legge in caso di non osservanza.
I passi carrabili già esistenti vengono regolarizzati in conformità alla nuova normativa, previa presentazione di apposita richiesta.
Le domande dirette a conseguire le autorizzazioni, compilate su apposito modulo, possono essere ritirate presso gli Uffici Comunali nelle ore di apertura al pubblico o scaricate nella sezione modulistica Ufficio Tecnico Edilizia Privata, e riconsegnate in marca da bollo da € 14.62 presso l’Ufficio del Protocollo del Comune di Olmeneta.
Il procedimento amministrativo in oggetto presuppone le seguenti fasi:
- Inoltro richiesta in bollo da parte dell’avente diritto della concessione di Passo carrabile con pagamento del diritto di segreteria pari a €.25,00
- Sopralluogo dell’Agente di Polizia Locale al fine di accertare le condizioni di sicurezza stradale
- Rilascio di concessione (in marca da bollo da €.14.62) da parte del responsabile dell’ Ufficio Tecnico o eventuale motivato rifiuto
- Acquisto ed istallazione da parte del richiedente del relativo cartello sul quale dovrà essere apposto il numero dell’autorizzazione rilasciata
Si informa che la concessione per la tinteggiatura del suolo pubblico con strisce gialle e nere per aree antistanti ai passi carrai segue la medesima procedura sopra descritta tramite la compilazione del modulo di richiesta.
Con deliberazione di G.C. n.33 del 18.12.2010 sono stati modificate la tabelle relative agli oneri di urbanizzazione relativi ad interventi edilizi nel territorio comunale inserendo i nuovi ambiti previsti nel PGT approvato valevoli dal 1.1.2011.
Con deliberazione di G.C. n.34 del 18.12.2010 sono stati modificati gli importi dei diritti di segreteria relativamente alle pratiche dell'ufficio tecnico comunale valevoli dal 1.1.2011
A FINI ESEMPLIFICATIVI IL NOSTRO UFFICIO HA ELABORATO UNA TABELLA RIEPILOGATIVA DEGLI INTERVENTI EDILIZI E DEI VARI TITOLI ABILITATIVI SCARICABILE LIBERAMENTE
INSERIMENTO MODULISTICA PER SCIA (SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA')
In riferimento alle novità introdotte dalla L.122/2010 di modifica dell'art.19 della L.241/1990 è stato pubblicato il modello per la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Si informa che è stato aggiornato l'elenco della documentazione da allegare alle pratiche edilizie (Permessi di Costruire, CIA, SCIA), il progettista quindi dovrà allegare alla pratica l'elenco della documentazione spuntando i documenti richiesti nell'elenco scaricabile dal sito.
Si precisa che tutta la documentazione relativa alla pratica edilizia dovrà essere presentata anche su supporto informatico in formato *.pdf, o tramite l'inoltro di CD/DVD contestualmente all'inoltro della pratica o inviando i files all'indirizzo di posta certificata del comune.
In Gazzetta Ufficiale la legge 73/2010 che converte il decreto-legge 40/2010, riformando la disciplina dell’attività edilizia libera (art. 6 Testo unico edilizia).
E’ stato pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2010 la legge 22 maggio 2010 n. 73, la quale converte (con modificazioni) il decreto legge 25 marzo 2010 n. 40 (cd. decreto incentivi). L’articolo 5 del decreto-legge, (che riformava l’articolo 6 del Testo unico dell’edilizia - DPR 380/2001), dedicato alla “Attività edilizia libera”, è stato ulteriormente riformato dalla legge di conversione: si è giunti così ad una nuova e “definitiva” disciplina dell’attività edilizia libera, nell’ambito del Testo unico dell’Edilizia.
Le nuove disposizioni dell’articolo 6 del Testo unico, ora vigenti, distinguono in particolare dieci tipologie di interventi edilizi, sottratte al normale regime dei titoli abilitativi edilizi (DIA e permesso di costruire).
Di queste dieci tipologie di interventi, cinque sono esentate da ogni adempimento formale (fatte salve le normative di settore e le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali), quattro sono soggette ad una previa comunicazione al Comune dell’inizio dei lavori, a cura del proprietario dell’immobile (o di altro soggetto avente titolo), ed un’ultima tipologia di interventi (rientranti nell’ambito della manutenzione straordinaria) è soggetta sia alla comunicazione al Comune che alla presentazione di una relazione firmata da un tecnico abilitato.
Per approfondimenti, alleghiamo il testo dell’articolo 5 del decreto-legge 40/2010 coordinato con le modifiche apportate dalla Legge 73/2010.